Ecco i nostri progetti

Messico: Macchine per cucire alle famiglie cristiane perseguitate

Il Messico, Paese a maggioranza cristiana cattolica, normalmente non dovrebbe apparire sulla lista dei Paesi “ostili al Cristianesimo”. Eppure, in alcune zone del Paese, la persecuzione contro i Cristiani avviene e prende forma di ostilità verso i Cristiani evangelici. Nel Sud del Messico, per esempio, il Governo centrale è molto debole e di fatto la gestione delle amministrazioni è spesso in mano a gruppi “ribelli” di matrice marxista che vedono con fastidio il proselitismo e l’attivismo degli evangelici. Anche i cattolici tradizionalisti cercano di ostacolare i gruppi evangelici, trovandosi di fatto fianco a fianco con i marxisti. Frutto di questa situazione sono i numerosi casi di molestie ai Cristiani evangelici, con intimidazioni, pestaggi e agguati, che provocano l’isolamento di intere famiglie le quali vivono in condizioni di estrema povertà.

Il progetto “Macchine per cucire” nasce proprio in un contesto di crescente difficoltà delle famiglie Cristiane, le quali hanno la possibilità di generare un reddito aggiuntivo attraverso la produzione di capi di abbigliamento per sé e per altre famiglie. Insieme alle macchine per cucire naturalmente vengono organizzati corsi per il loro utilizzo ai fini della produzione di vestiti, biancheria di casa, e ogni sorta di prodotti in cui è richiesto l’intervento “meccanico”.

Il progetto è coordinato dalla sezione Canadese della Missione per la Chiesa Perseguitata e messo in pratica dalla sezione Messicana. “Il progetto ha avuto un ritardo iniziale perché le macchine per cucire che originariamente avevamo pensato di acquistare erano elettriche, ma i nostri colleghi messicani ci hanno segnalato che a volte devono funzionare anche in condizioni di assenza di corrente, o a causa della discontinua erogazione nelle zone coinvolte o della sua totale assenza in certe aree” raccontano i colleghi canadesi. “Cosi abbiamo deciso di acquistare modelli ibridi, in grado di funzionare sia in modo manuale sia elettrico”. Una particolarità di questo progetto è che le macchine per cucire sono state concesse “in uso” e non in proprietà alle famiglie; in questo modo una volta che hanno fornito il proprio servizio alle famiglie in necessità, possono essere date ad altre famiglie e altre persone, quindi moltiplicano il proprio potenziale.

Nigeria: Nuova cucina per il centro “Stephen” per i bambini orfani

Lo scopo del progetto era quello di realizzare un locale cucina in muratura per lo “Stephen Centre”. Lo Stephen Centre è un luogo di rifugio sicuro per circa 400 bambini che hanno perso uno o tutti e due i genitori a causa delle atrocità perpetrate da Boko Haram contro i Cristiani nel Nord della Nigeria. È composto da un edificio dove i ragazzi possono vivere e dormire e da una scuola.
Nel 2014 La Missione Olandese per la Chiesa Perseguitata (SDOK) ha aiutato a costruire una nuova sala da pranzo e un locale cucina, situati presso la casa dei bambini, attraverso uno specifico progetto esteso a tutti gli uffici internazionali della Missione per la Chiesa Perseguitata. L’edificio è stato completato nel 2015. Fino all’estate del 2015 i cuochi dovevano cucinare all’esterno con legna da ardere. L’utilizzo del gas è troppo pericoloso con i bambini intorno quindi non è stato preso in considerazione. Al finanziamento del progetto hanno partecipato diverse nazioni tra cui la Missione per la Chiesa Perseguitata italiana e Svizzera.
Per il nuovo locale cucina è stato scelto di utilizzare una “Ecostove”, un nuovo tipo di fornello che utilizza una combinazione di pietre riutilizzabili e di combustibile ecologico. Questo rappresenta una soluzione positiva per l’ambiente e igienica per i cuochi e per i bambini. La Ecostove è posizionata in un’area apposita della cucina e il cibo viene servito attraverso un passavivande che dalla cucina si affaccia sulla sala da pranzo. La richiesta originale era di otto fornelli; il progetto è riuscito a finanziare quattro fornelli e per ora sembra che la loro capacità sia sufficiente a cuocere cibo per tutta la comunità.
Isaac Newton, Direttore dello Sthephen Centre, ha commentato così la disponibilità di un nuovo locale cucina: “Abbiamo pregato e confidato nel Signore per avere strumenti per cucinare migliori e più sicuri: grazie a tutti i nostri sostenitori per il grande aiuto”.