Kazakhstan: nuove restrizioni sulla libertà religiosa

Il Kazakhstan è sul punto di approvare una legislazione che propone delle modifiche alla Legge sulle Religioni del 2011, al Codice Civile e a molte altre leggi. Secondo le previsioni, la bozza della Legge di Revisione che attualmente è sul tavolo del Primo Ministro Bakytzhan Sagintayev, impone nuove e severe restrizioni alla libertà di religione o di credo, inclusa la ri-registrazione obbligatoria di tutte le organizzazioni religiose non-musulmane e non-ortodosse russe.
Di conseguenza, la Legge di Revisione, se adottata dal Parlamento, introdurrebbe anche limitazioni sull’educazione religiosa, sulla condivisione del proprio credo, e la censura sulla letteratura, tra le altre cose.
Si riporta che mentre oltre 1300 organizzazioni protestanti hanno cercato di registrarsi sotto la legislazione del 2011, solo 495 hanno ricevuto il riconoscimento dallo Stato. Gli esperti avvertono che se passasse la nuova legislazione proposta si verificherebbe una valanga di chiusure di organizzazioni religiose in Kazakhstan.
Fonte: Forum 18 News Service, Commissione sulla Libertà Religiosa WEA

Preghiamo che i legislatori kazaki possano rendersi conto dei benefici della libertà religiosa e desistano dall’approvazione della bozza di Legge di Revisione
Preghiamo che la chiesa in Kazakhstan possa stare salda nonostante le restrizioni imposte dallo Stato
Ringraziamo il Signore per la Sua Parola che non può essere fermata da nessuna legge ma che porta a sempre a termine i Suoi propositi (Isaia 55:11)

Bielorussia: arrestato per aver distribuito letteratura Cristiana

La polizia ha arrestato e interrogato i membri di una chiesa evangelica nella Bielorussia settentrionale per ben tre volte negli ultimi due mesi per aver distribuito letteratura cristiana.
Il 14 ottobre Andrei Fokin è stato arrestato mentre lui e alcuni credenti stavano distribuendo libri e riviste cristiani nel mercato cittadino di Lepel. È stato rilasciato dopo un avvertimento, ma successivamente è stato multato per “ripetute offese”.
Il 4 novembre la polizia ha interrotto nuovamente la loro distribuzione di letteratura, questa volta portando nove cristiani presso la stazione di polizia.
Prima dello scorso ottobre, la chiesa aveva servito la comunità locale con la distribuzione di libri e letteratura dal 2004 senza alcuna obiezione da parte delle autorità.
Fonte: The Voice of the Martyrs USA
Preghiamo che i membri della Chiesa possano essere in grado di pagare le proprie multe e riprendere il prezioso ministero di distribuzione dei libri senza ulteriori impedimenti.
Preghiamo che la condotta e l’attitudine di questi credenti possa rappresentare una grande testimonianza per l’Evangelo verso coloro che sono in autorità
Preghiamo che i membri della chiesa non siano timorosi e che possano continuare ad amare e servire il Signore e i membri della propria comunità locale.